Capitolo 2 della storia di Giglio: come il motto della sua città natale è diventato la pizza che porta il nome della nostra casa.
Nel primo capitolo abbiamo conosciuto Giglio Onelio Francini, pizzaiolo di quarta generazione nato a Castellammare di Stabia. Oggi la storia continua con la pizza che porta il nome della nostra casa: la Sonrisa.

Capitolo 1
Giglio Onelio Francini: quattro generazioni di pizza napoletana, ora certificate DOC
«Post fata resurgo»: il motto di una città
Castellammare di Stabia ha un motto latino: «Post fata resurgo», «dopo la distruzione, risorgo». L'antica Stabiae fu distrutta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e, con il tempo, è tornata a rialzarsi.
“Post fata resurgo”
Da quel motto nasce la pizza Sonrisa. Giglio voleva una pizza che raccontasse la sua città e che ricordasse una cosa che non ha mai dimenticato: non abbattersi mai, perché dopo una caduta ci si rialza più forti.

Una pizza che racconta una città
Ogni ingrediente della Sonrisa ha a che fare con Castellammare. Insieme raccontano il Vesuvio, il sole, la terra, la lava e i profumi che ricordano un'infanzia.
Crema di pomodorini gialli — il sole che illumina il golfo di Napoli.
Pomodorini rossi semisecchi — la lava del Vesuvio, il vulcano che distrusse Stabiae.
Olive taggiasche e tarallo con mandorle e pepe — la terra, quella che torna a dare frutti dopo il fuoco.
Crema di basilico — i profumi che ricordano l'infanzia di Giglio.
Acciughe e mozzarella di bufala — il mare di Castellammare e la tradizione campana.
Cadere e rialzarsi più forti
La Sonrisa non è solo una ricetta: è un modo di guardare la vita. Ogni volta che esce dal forno ricorda che, come Castellammare, si può sempre ricominciare.
Se vuoi assaggiare Castellammare in una pizza, la Sonrisa ti aspetta nella nostra pizzeria napoletana di Arrecife, a Lanzarote.

Scopri il nostro menù
Pizzeria ad Arrecife: dove mangiare la vera pizza napoletana a Lanzarote
Continua…
Prossimo capitolo: Giglio in gara

